il segretario nazionale da noi sostenuto, Walter Veltroni, esprime ottimismo sulla quantità di gente che andrà a votare per la Costituente del Partito Democratico.
A Genova si prevede che saranno un sesto circa rispetto a quelli che andarono a votare per le primarie di Prodi. La mancanza di fiducia verso la politica è più forte che mai.
In Liguria e a Genova si sono impegnati in tanti, nelle liste nazionali e regionali potete constatare come abbiano "messo la faccia" molti civili, artisti e imprenditori, sindacalisti e avvocati, universitari e giovani attivisti. Cercheremo di divulgare il principio per cui il 14 ottobre diventa quasi un diritto votare per una Costituente Nazionale : un diritto per qualsiasi cittadino che voglia tentare una operazione costruttiva, in attesa di un Partito Nuovo che, se non gli piacerà, non sarà mai il suo partito.
Potrebbe funzionare, però, tra leader del passato (sono in campo i migliori) e forze nuove e diverse (c'è sempre speranza che passi del tempo prima che si guastino). Vedo decine e decine di visitatori su questo blog ogni giorno, i commenti invece sono ancora pochi. Tra le novità di cui discutere stanno due problemi della Valbisagno:
1) Chiudere Marassi e fare lo stadio altrove, a chilometri dal centro cittadino? Lo chiedono quasi tutti i commercianti
2) In attesa del "vigile tuttofare", operativo forse dopo la primavera, chiedere con forza di aumentare gli agenti ora in attività? A Struppa ne risultano solo due, uno di piantone, uno un strada.
A presto, dite la vostra!
margherita
